Chiediamo all’Assessore al Lavoro Michele Noal ed alla Provincia di Treviso , di considerare prioritaria l’assunzione dei 20 autisti della STI , società pubblica che fornisce autisti che lavorano per conto di Mobilità di Marca , la nuova Azienda di Trasporto Unico Trevigiano .
Non pensiamo che possano esistere lavoratori di serie A e di serie B che collaborano insieme . Lavoratori che svolgono le stesse mansioni , ma che vedano attuate poi disparità di trattamento stipendiale ed assicurativo . E’ visibile una evidente ingiustizia sociale , che può anche minare il clima all’interno di una Azienda.
L’Assessore Provinciale al Lavoro ha sempre dimostrato particolare sensibilità al problema occupazionale della Marca , ed è arrivato il momento che lo dimostri concretamente.
Sopratutto in questo momento dove la Provincia come Ente è seriamente messo in discussione anche per la sua utilità. che si dia un segnale positivo accogliendo le richieste poste dai lavoratori. Sarebbe per la Provincia di Treviso un grande gesto accogliere le esigenze di un territorio e darne le giuste risposte , favorendo il lavoro ed i suoi cittadini e non il profitto aziendale.
Abbiamo sempre espresso le nostre perplessità e preoccupazioni in merito al problema occupazionale della nuova Società e la risposta che la Provincia ci ha dato è stata quella di avere il lavoro e la salvaguardia dei posti di lavoro , l’attuazione di un contratto unico e soprattutto evitare possibili crisi delle altre società della Mobilità di Marca , come principio guida per la costituzione della nuova società di trasporto pubblico unico della marca trevigiana.
Tutti i lavoratori della nuova Società devono avere gli stessi trattamenti stipendiali ed assicurativi , non è su di loro che si può attuare qualunque tipo di risparmio .
Abbiamo indicato la possibilità di avere dei benefici concreti di risparmio, evitando di pagare un oneroso affitto al Comune di Treviso per la sede della Actv ( circa 800 mila euro annui) .
Ci auguriamo che nessuno possa addirittura pensare di sbarazzarsi dei 20 lavoratori ( famiglie comprese) . Sarebbe un atto gravissimo, al quale Sinistra Ecologia Libertà si opporrà con forza.
Luigi Amendola
Capogruppo Sinistra Ecologia Libertà
Provincia di Treviso
Autisti in rivolta contro la Provincia
Sono i dipendenti Sti: lavoriamo più ore di quelli de la Marca e veniamo pagati 400 euro di meno, ora vogliamo la parità



