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SEL Veneto in parlamento

Il risultato del voto è insoddisfacente per il centrosinistra, il quadro politico nazionale è a dir poco complicato, le prospettive del paese preoccupanti. C’è comunque in questo quadro un fatto per noi positivo, ed è che Sinistra Ecologia Libertà del Veneto avrà per la prima volta dei rappresentanti in Parlamento. Risultano infatti eletti alla Camera dei Deputati Alessandro Zan (collegio Veneto 1) e Giulio Marcon (Veneto2). Abbiamo la soddisfazione di mandare in Parlamento due persone di qualità, persone per bene e competenti. Che daranno un buon contributo alla qualità del prossimo Parlamento e sapranno portare avanti le nostre battaglie di civiltà.

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Come si vota

Si deve fare una croce sul simbolo di SINISTRA ECOLOGIA LIBERTÀ senza assolutamente fare nessun altro segno e senza scrivere nomi dei Candidati.

SCHEDA GIALLA PER IL SENATO DELLA REPUBBLICA

SCHEDA ROSA PER LA CAMERA DEI DEPUTATI

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Nichi Vendola. A un passo dalla svolta

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È un punto di svolta quello che sta davanti all’Italia con il voto dei prossimi giorni. Un paese messo in ginocchio dagli effetti devastanti della crisi e dal fallimento politico di una destra inetta e corrotta, ha la possibilità di aprire le porte del cambiamento.
Lo può fare con la forza innovativa delle sue risorse migliori: i giovani che vogliono cambiare il tempo frantumato della precarietà in tempo di lavoro e di vita, le donne che aspirano a diritti paritari e all’autonomia soggettiva, gli anziani che si sottraggono alla marginalità in cui sono relegati dalle condizioni del presente per affermare di avere un futuro nel quale memoria ed esperienza siano valori da trasmettere.
E risorse del cambiamento sono le lavoratrici e i lavoratori che hanno scontato nel buio di questi lunghi anni l’umiliazione del lavoro vilipeso e perduto, sfruttato e privato persino dei diritti essenziali. Come sono una risorsa quelle imprese che operano per creare lavoro nel rispetto del territorio e della legalità e che vedono negata ogni possibilità di accesso al credito da una finanza intenta a speculare bruciando economia reale.
Abbiamo incontrato ognuna di queste risorse, insieme alle loro sofferenze ed aspettative, in quella meravigliosa esperienza di partecipazione e di democrazia rappresentata dalle primarie del centrosinistra. La passione e la speranza che esse hanno messo in moto ci consegnano adesso un patrimonio che il voto deve raccogliere per trasformarlo nella sfida del governo.Sinistra Ecologia Libertà chiede un voto consapevole e responsabile per vincere questa sfida. Presentiamo a voi un programma concreto di alternativa alle politiche fin qui seguite dalle due destre che sinora ci hanno governato, prima Berlusconi e poi Monti.
Candidiamo donne e uomini che con le loro provate competenze si sono misurati con le problematiche del lavoro e dell’immigrazione, dell’informazione e del sapere, dei diritti e dell’ambiente, come, tra gli altri, Laura Boldrini, portavoce dell’Alto Commissariato della Nazioni Unite per i Rifugiati – Roberto Natale, presidente della Federazione Nazionale della Stampa – Monica Frassoni, co-presidente dei Verdi europei – Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio – Giorgio Airaudo, della segreteria nazionale Fiom – Pape Diaw, portavoce della comunità senegalese – Giovanni Barozzino, operaio licenziato Fiat di Melfi – Ida Dominijanni, giornalista – Giuliano Volpe, rettore dell’Università di Foggia.Qui trovi tutti i nostri candidati.Siamo l’unica forza politica ad aver scelto il criterio di eleggibilità, per oltre il 43% delle donne nelle liste di Camera e Senato. Il voto a Sinistra Ecologia Libertà ha una doppia valenza: contribuisce a far vincere la coalizione di centrosinistra e rafforza la sinistra fin qui esclusa dal Parlamento. È un voto per vincere, per governare, per cambiare l’Italia, costruendo un futuro di dignità.

Nichi Vendola

   Tutti i link utili:

   www.sinistraecologialiberta.it  |  SEL su Facebook  |  SEL su Twitter

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MAI PIÙ!

Musica e poesie contro il femminicidio

MAI PIÙ!

Domenica 17 Febbraio 2013 ore 16.00

Piazza dei Signori

Treviso

Pia Colleoni

Pretty Raffaella Gorza

Rita Zanutel

Maria Teresa Di Riso

Annamaria Da Re

Barbara Ferrazzo

Renata Mannise

Candidate SEL alla Camera e al Senato

La necessità di uno sguardo femminile è necessario. Occorre cancellare Berlusconi, ma soprattutto è determinante eliminare il berlusconismo che ha impregnato il pensiero culturale dell’Italia. Il cuore del berlusconismo che abbiamo conosciuto negli ultimi 2 decenni è stato il sessismo, l’esibizionismo sfrenato del dominio maschile: nelle parole, nell’economia, nella vita pubblica e in quella privata. “Se Non Ora Quando” ci ha detto che può esistere un vocabolario diverso di idee e di pratiche. Ci ha detto che può esistere un calendario di buone politiche per le donne e per la società italiana. Uno stimolo ancora più attuale di fronte alla terribile condanna del femminicidio a cui la politica assiste con troppa arrendevolezza. Serve fare di più.

-NICHI VENDOLA- Assemblea “Se non ora quando” 11 Febbraio 2013

 

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CONTRO IL FEMMINICIDIO PORTIAMO IN PIAZZA LA NOSTRA DENUNCIA E LA NOSTRA GIOIA DI VIVERE

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Video Pape Diaw Candidato SEL al Senato a Mogliano Veneto

L’ITALIA SONO ANCH’IO- Immigrazione, diritti di cittadinanza e la presentazione del capolista al senato Pape Diaw per la Regione Veneto

Mogliano Veneto

Sala riunioni quartiere Est galleria Aldo Moro

Venerdì 1 febbraio 2013 Ore 21.00

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L’ITALIA SONO ANCH’IO- Immigrazione, diritti di cittadinanza e la presentazione del capolista al senato Pape Diaw per la Regione Veneto

Mogliano Veneto

Sala riunioni quartiere Est galleria Aldo Moro

L'ITALIA SONO ANCH'IO- Immigrazione, diritti di cittadinanza e la presentazione del capolista al senato Pape Diaw per la Regione Veneto

Venerdì 1 febbraio 2013 Ore 21.00

Dal nazionale sono arrivati dei nomi importanti a sostegno del nostro progetto, persone con competenze elevate nel loro campo e con delle storie belle e intense, per la prima volta dopo tanto tempo abbiamo sentito rispolverare la visione della politica come servizio e come dono verso il prossimo.

Qui nel Veneto la squadra del “diritto di avere diritti”, come l’ha ribattezzata Nichi, ha la sua piena rappresentazione nelle persone di Marcon alla camera e di Pape Diaw al Senato. Proprio questa seconda scelta ha un valore doppio per la nostra Regione, dove negli ultimi vent’anni sta regnando sovrana la politica dell’odio e della riluttanza verso tutto ciò che è diverso dalla tanto ostentata e mai ben definita “padanità”.

Nel mettere in piedi questo processo di rivoluzione culturale, prima che politica, le forze xenofobe e neorazziste hanno trovato la strada libera, poiché la sinistra non è mai stata in grado di porsi in alternativa a queste, ma sempre in una sbiadita e inefficace figura di alternanza. Ecco quindi che la candidatura di una persona di colore, immigrata, rappresentante di una intera comunità ferita mortalmente dai deliri nazisti e splendido esempio di una integrazione pienamente riuscita, pone finalmente gli elettori di fronte a due modelli chiari e reciprocamente alternativi l’uno all’altro.
L’ incontro si declinerà seguendo questi sei argomenti principali:

1) Proposta di legge “L’Italia sono anch’io” per cambiare nella nostra legislazione il principio con cui si assegna la cittadinanza e passare quindi dallo “iure sanguinis” allo “iure soli”, dando così la possibilità a tutti i figli di migranti che nascono e crescono in Italia di essere riconosciuti a tutti gli effetti cittadini Italiani;

2) Legge Bossi-Fini;

3) Reato di clandestinità;

4) Importanza degli immigrati nella nostra economia;

5) Nuove politiche dell’accoglienza;

6) Presentazione del candidato Pape Diaw.

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Liste candidati SEL elezioni politiche

Le elezioni primarie di SEL del 30 dicembre scorso hanno costituito la base sulla quale comporre la versione definitiva e completa delle liste dei candidati per le prossime elezioni politiche.
In provincia di Treviso le primarie hanno conseguito i seguenti risultati:
Camera dei Deputati
Circoscrizione VENETO II (Belluno-Treviso-Venezia)

Lista Donne
VALENTINA DASCANIO        35
PRETTY GORZA             218
RENATA MANNISE            17
RITA ZANUTEL              51

Lista Uomini
MARCO BARLUZZI            19
DAVIDE BULDRINI           57
MORENO CHINELLATO         39
LUCA DE MARCO            198
GIORGIO MUCCIO             2
LUIGI SOLIMINI             1

Senato della Repubblica
Circoscrizione Veneto

Lista Donne
MARIATERESA DI RISO       186
FEDERICA PANIZZO           41
CINZIA SIVIER              15
ELENA TOMAT                46

Lista Uomini
STEFANO DALL?AGATA            222
LEONIDA detto DINO FACCHINI    58
NADIO GRILLO                    9
ATTILIO MOTTA                  20

I risultati di Treviso sono stati sommati a quelle delle altre due provincie, Venezia e Belluno, per la camera, e le altre sei del Veneto per il Senato, per comporre la graduatoria definitiva. La Presidenza nazionale ha poi distribuito sul territorio i 23 candidati che l'Assemblea nazionale aveva deliberato di collocare in posti, per costituire un gruppo parlamentare con solide competenze e rappresentativo di alcune battaglia che SEL intende sostenere in Parlamento (per noi sono Giulio Marcon alla Camera e Pape Diew al Senato). E sono stati aggiunti alle liste candidate e candidati rappresentativi del territorio. Nichi Vendola sarà capolista rappresentativo alla Camera, ma opterà per la elezione nella circoscrizione della Puglia.

Le liste definitive per il Veneto sono dunque quelle che trovate di seguito.

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AL VOTO SUBITO! E FACCIAMO I CONTI CON LA STORIA

Il fallimento totale del governo Berlusconi-Bossi, la sua inerzia e incapacità nella crisi economica, lo sfarinamento dei suoi consensi, la sua ormai evidente impresentabilità internazionale, segnano ormai la fine di una fase storica. Berlusconi se ne deve andare al più presto, deve dimettersi perché la gente comune non ce la fa più e perché dobbiamo salvare l’Italia e con essa l’Europa. Ma di fronte a ciò molti propongono governi di transizione variamente denominati che “facciano le riforme” per uscire dall’emergenza.

Al di là del problema di scegliere politicamente quali siano le riforme necessarie, perché non sono mica tutte uguali, mi sembra che siamo nell’eterno vizio italico di chiudere una stagione senza fare i conti col passato. E quindi senza rompere veramente col passato.

Stavolta non deve andare così: questo fallimentare governo PDL-Lega Nord deve presentarsi, esso e non altri, al giudizio degli elettori; e dagli elettori in prima persona deve essere bocciato con chiarezza e definitivamente.

Non si deve dar modo agli esponenti della maggioranza di far dimenticare agli elettori, con qualche mese o un anno di un altro governo, le responsabilità per ciò che è stato fatto o non fatto in questi anni; non si deve permettere di cambiare qualcosa per poi continuare come prima; e Berlusconi, coi suoi aficionados della maggioranza PDL-Lega Nord, non deve poter dire che è stato abbattuto da una congiura di palazzo per poi ripresentarsi alle elezioni, lui o il successore che il suo partito troverà, come un verginello innocente. E ricominciare.

E dunque: al voto subito senza giochetti! E almeno per una volta, cominciamo a fare i conti con la Storia e voltiamo pagina veramente.

Stefano Fumarola
Assemblea Federale SEL Treviso

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Il “Canova” diventa un tema della campagna elettorale

Fonte: Il Gazzettino

L’AEROPORTO

I rappresentanti del comitato anti-ampliamento

Il “Canova”

diventa un tema

della campagna

elettorale


Domenica 24 Aprile 2011,
TREVISO – Il Comune gongola per le entrate che arriveranno dai dividendi distribuiti ai soci dalla Save (la società aeroportuale che gestisce il Marco Polo di Venezia e il Canova di Treviso) ma c’è chi si preoccupa della salute dei cittadini che convivono fra Treviso e Quinto con lo scalo e guardano con apprensione ai prossimi lavori di ampliamento e potenziamento.
Nei giorni scorsi il comitato “No aeroporto” si è fatto vedere a Palazzo dei Trecento durante i lavori del Consiglio esponendo uno striscione. Adesso si fa sentire il capogruppo di “Sinistra ecologia e libertà” in Provincia, Stefano Dall’Agata, per denunciare il silenzio problema dell’amministrazione Muraro. «Abbiamo chiesto più volte – protesta il consigliere – di convocare una commissione e in questa sede di ascoltare le ragioni della cittadinanza . Ma nessuna risposta ci è stata data. Quindi non ci resta che porre il caso del potenziamento dell’aeroporto al centro della campagna elettorale. La sicurezza e la vivibilità del territorio dei Comuni di Treviso e di Quinto deve essere garantita».

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Votare è un diritto ! non una corsa ad ostacoli

IL CAOS DELLE TESSERE ELETTORALI

tes.jpgNon c’è che dire, ogni volta riescono a soprenderci. Proprio quando pensiamo di aver ormai visto tutto, l’amministrazione leghista ci propone l’ennesimo capolavoro. Cambiano i collegi, cambiano le tessere elettorali, e cosa si fa per  agevolare l’esercizio del voto da parte dei cittadini? Ma è ovvio, si dice loro di arrangiarsi e andarsi a prendere la tessera nuova. A tutti! Siete anziani? Andate a prendervi la tessera. Lavorate? Andate a prendervi la tessera. Siete cittadini normali che si aspettano che  un’amministrazione si attivi per venire incontro a un’esigenza condivisa da decine di migliaia di persone? Perdete meno tempo a sognare, scansafatiche, e andate a prendervi la tessera. Non possiamo che essere sconfortati di fronte a questa ennesima dimostrazione di incapacità organizzativa: garantire le condizioni per un sereno esercizio dei propri diritti democratici è imperativo per qualsiasi amministrazione, di qualsiasi colore essa sia.

Coda agli uffici di Treviso

Anche solo pensare che la soluzione ottimale per un problema che, ribadiamo, riguarda decine di migliaia di persone, consista nel concentrare la distribuzione delle tessere in un unico sportello comunale che non ha mai gestito un tale volume di traffico in così poco tempo, è da irresponsabili. Il rischio è che molti, siano essi pensionati, lavoratori di ogni tipo, giovani studenti universitari, non riescano a rinnovare la tessera, creando nei giorni delle elezioni difficoltà nei seggi e disagi alle persone, nonché disincentivando la partecipazione non solo alle Provinciali ma anche a quelli che saranno referendum importantissimi per il futuro del paese, già abbastanza boicottati fino ad oggi dalle attuali forze di governo. Riteniamo che le istituzioni, a partire dal Ministro dell’Interno per arrivare al Prefetto, non possano fingere di non vedere la gravità della situazione che si sta venendo a creare; per questo motivo Sinistra Ecologia Libertà convoca una conferenza stampa Sabato 26 Marzo di fronte alla Prefettura, in Piazza dei Signori, alle ore 11:00, per chiedere la spedizione casa per casa delle tessere elettorali, così come prassi e buon senso vorrebbero, al fine di agevolare la partecipazione democratica dei cittadini alle elezioni Provinciali e ai successivi referendum.

Roberto Carlucci – Coordinatore Sinistra Ecologia Libertà, Città di Treviso

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