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Treviso, ci siamo!

Dopo le due tornate elettorali e la meritata vittoria la coalizione Treviso Bene Comune ha definito la squadra che sosterrà in Giunta il lavoro del Sindaco Giovanni Manildo.

Oltre ai due neoleletti Consiglieri Said Chaibi e Pretty Raffaella Gorza, la rappresentanza della Lista La Sinistra Unita per Treviso si arricchisce della nuova Assessora Anna Caterina Cabino.

Auguri di buon lavoro a loro, al Sindaco, alla Giunta e a tutto il Consiglio Comunale.

Said Chaibi

said

Cittadino Italiano ed orgogliosamente trevigiano, Consigliere Comunale di Treviso.

 

Mi chiamo Said Chaibi e sono un “nuovo cittadino” o come preferisco, un ragazzo italiano come tanti. Mi sono da sempre impegnato in prima persona per il cambiamento in positivo della mia, NOSTRA, città.

Ho deciso di mettermi in gioco per potere dare il mio contributo al cambiamento reale perché NOI tutti trevigiani meritiamo di meglio.

Pretty Raffaella Gorza

pretty

Avvocato del foro di Treviso sono Consigliere Comunale di tutti i cittadini trevigiani. Diritti. Ambiente. Lavoro. Sviluppo. Cultura.

Ha la delega per le Pari Opportunità e l’Integrazione.

Anna Caterina Cabino

Anna Caterina Cabino_Amministrative (1)

Generalità: 59 anni, nata a Rieti, residente a Treviso.

Studi: Laurea in Filosofia.

Professione: insegnante di storia e filosofia presso il Liceo Statale “A. Canova”.

Treviso, Anna Cabino assessore alla scuola, al personale e demografia
„Ha le deleghe
Ha le deleghe  per le politiche all’istruzione nelle materie demografiche e cimiteriali, le politiche per l’immigrazione ed emigrazione della popolazione, le politiche per l’organizzazione della struttura comunale (risorse umane e strumentali, logistica, informatizzazione, dati statistici) e per l’approvvigionamento dei beni e servizi.

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Treviso non è più cosa loro

di Luca De MarcodeleghizzataTreviso non è più cosa loro, ma è tornata ad essere un bene comune. La stagione del gentilinismo si chiude senza onori e senza alcuno stile, ma lascia come suggello l’ultimo indecente schizzo di rabbia insulsa. La campagna per il ballottaggio dei leghisti è stata l’ultima infamia perpetrata dalla banda padana che ha spadroneggiato per anni in città e ha disseminato a piene mani virus di inciviltà. Aizzare alla paura contro gli stranieri e gli zingari, in maniera becera e razzista, è stata l’ultima offesa all’intelligenza dei trevigiani. Che evidentemente si sono stancati di esser rappresentati come una folla festante dedita a portare in trono il tronfio sceriffo e a darsi di gomito ridacchiando alle sue sparate ultrarazziste. E, come già i milanesi al ballottaggio avevano respinto al mittente la campagna terroristica su “Zingaropoli”, così i trevigiani hanno rifiutato il delirante messaggio di chiamata alle armi contro il pericolo rosso e immigrato.
Giovanni Manildo è stato bravissimo a impersonare e rappresentare una alternativa politica e civile alla bruttura gentilinoide, e ora a lui e alla coalizione vincente spetterà un duro lavoro per ridare un ruolo alla città, ridare prestigio all’Amministrazione, ridare speranza alle cittadine e ai cittadini di fronte a una crisi ingiusta e micidiale. La coalizione politica e sociale che ha detto “basta” al solito andazzo ha però in se tutte le forze per reggere la sfida, forte del fatto che il percorso politico e programmatico è stato limpido e scevro da compromissioni, cedimenti e subalternità. Nessuna larga intesa è stata necessaria per vincere questa battaglia, così come si è vinto a Roma, Brescia, San Donà di Piave, e in tante altre realtà, sapendo costruire una alleanza per il cambiamento, di centrosinistra allargato alle forze civiche disposte al cambio di passo e alla costruzione di una alternativa di governo. Il messaggio giusto che arriva dai territori ai livelli nazionali è questo: alleanze per il cambiamento, schieramenti alternativi, coraggio nelle sfide. Tutto quello che è stato accantonato nei giochi di palazzo della capitale e che invece nei territori porta il cambiamento alla vittoria.

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Ballottaggio a Treviso – Con Manildo per Treviso

manildo manette

Dopo il risultato del primo turno che consegna a Giovanni Manildo un discreto vantaggio sullo sfidante Giancarlo Gentilini c’è bisogno ancora del massimo della passione e del lavoro per dare a Treviso un’Amministrazione che segni una profonda discontinuità con il ventennio leghista.

GIOVANNI MANILDO     17.461 voti     42,56 %

GIANCARLO GENTILINI     14.283 voti     34,81 %

Congratulazioni al nostro giovane Said Chaibi neo-eletto al Consiglio Comunale grazie al buon risultato della Lista La Sinistra Unita per Treviso 1.704 voti e il  4,60 %, e alle 149 preferenze personali conquistate.

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