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Le Cose Giuste

LA FEDERAZIONE PROVINCIALE TREVIGIANA DI SEL INVITA AD UN INCONTRO PUBBLICO CON IL DEPUTATO GIULIO MARCON

A causa di impegni parlamentari l’incontro è rinviato a Giovedì 23 maggio stesso orario e luogo

TREVISO
Martedì 21 MAGGIO ore 20,45
HOTEL AL FOGHER, VIALE DELLA REPUBBLICA 10

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L’iniziativa sarà l’occasione per fare il punto sui primi travagliati mesi di legislatura e sulle proposte di Sinistra Ecologia Libertà per far uscire il paese dalla crisi e produrre quel cambiamento che continua ad essere necessario. Abbiamo fatto la cosa giusta restando fedeli allo spirito del centrosinistra, in Parlamento proporremo le cose giuste senza subire gli stati di necessità imposti.

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Nichi Vendola. A un passo dalla svolta

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È un punto di svolta quello che sta davanti all’Italia con il voto dei prossimi giorni. Un paese messo in ginocchio dagli effetti devastanti della crisi e dal fallimento politico di una destra inetta e corrotta, ha la possibilità di aprire le porte del cambiamento.
Lo può fare con la forza innovativa delle sue risorse migliori: i giovani che vogliono cambiare il tempo frantumato della precarietà in tempo di lavoro e di vita, le donne che aspirano a diritti paritari e all’autonomia soggettiva, gli anziani che si sottraggono alla marginalità in cui sono relegati dalle condizioni del presente per affermare di avere un futuro nel quale memoria ed esperienza siano valori da trasmettere.
E risorse del cambiamento sono le lavoratrici e i lavoratori che hanno scontato nel buio di questi lunghi anni l’umiliazione del lavoro vilipeso e perduto, sfruttato e privato persino dei diritti essenziali. Come sono una risorsa quelle imprese che operano per creare lavoro nel rispetto del territorio e della legalità e che vedono negata ogni possibilità di accesso al credito da una finanza intenta a speculare bruciando economia reale.
Abbiamo incontrato ognuna di queste risorse, insieme alle loro sofferenze ed aspettative, in quella meravigliosa esperienza di partecipazione e di democrazia rappresentata dalle primarie del centrosinistra. La passione e la speranza che esse hanno messo in moto ci consegnano adesso un patrimonio che il voto deve raccogliere per trasformarlo nella sfida del governo.Sinistra Ecologia Libertà chiede un voto consapevole e responsabile per vincere questa sfida. Presentiamo a voi un programma concreto di alternativa alle politiche fin qui seguite dalle due destre che sinora ci hanno governato, prima Berlusconi e poi Monti.
Candidiamo donne e uomini che con le loro provate competenze si sono misurati con le problematiche del lavoro e dell’immigrazione, dell’informazione e del sapere, dei diritti e dell’ambiente, come, tra gli altri, Laura Boldrini, portavoce dell’Alto Commissariato della Nazioni Unite per i Rifugiati – Roberto Natale, presidente della Federazione Nazionale della Stampa – Monica Frassoni, co-presidente dei Verdi europei – Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio – Giorgio Airaudo, della segreteria nazionale Fiom – Pape Diaw, portavoce della comunità senegalese – Giovanni Barozzino, operaio licenziato Fiat di Melfi – Ida Dominijanni, giornalista – Giuliano Volpe, rettore dell’Università di Foggia.Qui trovi tutti i nostri candidati.Siamo l’unica forza politica ad aver scelto il criterio di eleggibilità, per oltre il 43% delle donne nelle liste di Camera e Senato. Il voto a Sinistra Ecologia Libertà ha una doppia valenza: contribuisce a far vincere la coalizione di centrosinistra e rafforza la sinistra fin qui esclusa dal Parlamento. È un voto per vincere, per governare, per cambiare l’Italia, costruendo un futuro di dignità.

Nichi Vendola

   Tutti i link utili:

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Le Proposte di Nichi Vendola

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Se vogliamo che il futuro non sia lasciato al caso o diventi un qualcosa di cui avere paura è necessario tornare a credere nel valore delle idee. Le idee sono la causa di tutto ciò che ci circonda e la cultura è la loro unione.

FORMAZIONE

Scarica il pdf Condividi Tweet Nella classifica OCSE sugli investimenti e sullo stato di salute del sistema della Formazione nei paesi più industrializzati nel mondo, l’Italia occupa le ultime posizioni. Siamo penultimi, al 31° posto su 32.

AGRICOLTURA

Scarica il pdf Condividi Tweet L’agricoltura è un settore decisivo per il raggiungimento dei complessivi obiettivi della strategia EU 2020 in termini di crescita intelligente e sostenibile. In Italia i giovani possono appassionarsi e lavorare in un settore a lungo bistrattato se l’agricoltura diventa innovativa e qualificata.

PACE

Scarica il pdf Condividi Tweet Vogliamo che la mission internazionale del nostro Paese sia fondata sull’opzione nonviolenta e sulla cooperazione. Vogliamo essere protagonisti di nuovi strumenti a servizio della pace tra i popoli: dal sostegno attivo alla prevenzione dei conflitti alle mediazioni politico-diplomatiche, fino all’interposizione nonviolenta dei corpi civili di pace.

EUROPA

Scarica il pdf Condividi Tweet L’Italia deve tornare a essere protagonista della formazione degli Stati Uniti d’Europa con al centro politiche fiscali eque che contribuiscano a ridistribuire la ricchezza e rilanciare un piano europeo per la buona e piena occupazione, per la conversione dell’economia e dei cicli produttivi, per politiche di welfare e di cittadinanza, per il reddito minimo su scala continentale.

COOPERAZIONE

Scarica il pdf Condividi Tweet La lotta alla povertà e all’esclusione sociale, l’impegno per la conversione ecologica dell’economia sono la proiezione dell’Italia al di là dei confini nazionali, come attore responsabile in Europa e nel mondo. Il rilancio della cooperazione può essere un’opportunità per contribuire alla costruzione dell’Europa politica.

LAVORO

Scarica il pdf Condividi Tweet Il lavoro è la leva dello sviluppo della persona, la chiave di accesso alla cittadinanza, l’espressione più reticolare della democrazia. Una cittadinanza senza lavoro è priva sia di reddito che di partecipazione alla produzione della ricchezza nazionale.

ANIMALISMO

Scarica il pdf Condividi Tweet Ogni animale del creato è dotato di una propria autonoma sensibilità, di provare la stessa sofferenza degli animali umani. Le sperimentazioni sugli animali e le pratiche di vivisezione, che li considerano alla stregua di oggetti inanimati da manipolare a piacimento, sono l’indice di una concezione incapace di custodire il pianeta e il vivente. Portiamo anche qui il bisogno di cambiamento.

ANTIPROIBIZIONISMO

Scarica il pdf Condividi Tweet La cultura proibizionista è una finzione, inutile e pericolosa perché, nella realtà, essa produce solo un consumo illegale e incontrollato di sostanze. Per questo intendiamo proporre l’immediata abolizione della legge Fini/Giovanardi. Pensiamo che si debba adottare una legislazione che sia rispettosa dei diritti delle persone e che serva a perseguire duramente le organizzazioni criminali.

MOBILITÀ

Scarica il pdf Condividi Tweet Nell’era del villaggio globale l’Italia è chiamata a giocare un ruolo importante nel ridisegnarsi delle mappe dei trasporti e della mobilità. Invece proprio in questo settore sconta un deficit strutturale. Il settore dei trasporti e della mobilità sostenibile è cruciale nella sfida per la modernizzazione del Paese e la riconversione ecologica, non solo per le ricadute ambientali, ma per l’impatto determinante sulla qualità della vita di ogni singola persona.

PARCHI

Scarica il pdf Condividi Tweet Le aree protette non sono solo uno strumento formidabile per la conservazione della biodiversità ma anche un volano per lo sviluppo. La perdita di Parchi comprometterebbe non solo l’equilibrio dell’ecosistema ma sarebbe anche un danno economico. Vogliamo impedire che venga messa in discussione la sopravvivenza stessa del sistema delle aree protette che per noi costituiscono un patrimonio irrinunciabile per la costruzione materiale del paese.

ENERGIA

Scarica il pdf Condividi Tweet La proposta di strategia energetica nazionale proposta dal governo Monti è nata vecchia e sembra orfana del nucleare. Cerca in ogni modo di dare un futuro ai combustibili fossili che un futuro non lo potranno avere. La diffusione delle energie rinnovabili elettriche può trasformare l’Italia in un paese libero dal ricatto – politico, oltre che economico – di carbone ed energie fossili.

SMART CITIES

Scarica il pdf Condividi Tweet In Italia si consumano giornalmente più di cento ettari di suolo al giorno, è in aumento il fenomeno degli sprofondamenti nei centri urbani, altro indicatore della fragilità delle nostre città. Per trasformare le città e promuovere l’innovazione è necessario investire sulla centralità delle Smart Cities, promuovendo processi partecipativi.

FINANZA

Scarica il pdf Condividi Tweet La nostra proposta in materia di sistema finanziario si basa sull’assunto contenuto nell’articolo 47 della nostra Costituzione, che recita: “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito”.

ECONOMIA E FISCO

Scarica il pdf Condividi Tweet In Italia si pagano troppe tasse e i servizi non funzionano. Lo squilibrio del nostro sistema fiscale, oltre che la sua cronica incapacità di contrastare i comportamenti illeciti, deve puntare a una riforma di sistema che preveda l’imposta patrimoniale e riduca la pressione fiscale sui soggetti che oggi contribuiscono onestamente.

GIUSTIZIA

Scarica il pdf Condividi Tweet Bisogna abbandonare la logica dell’intervento d’urgenza e realizzare una riforma di sistema che possa garantire, finalmente, una giustizia più efficiente e veloce. Vogliamo dire basta a una giustizia tollerante fino all’impunità per i potenti, spietata per i migranti e gli emarginati.

DIRITTI

Scarica il pdf Condividi Tweet L’Italia è un paese in cui c’è il “problema” degli omosessuali, il “problema” delle coppie non sposate, il “problema” del fine vita, il “problema” della procreazione assistita. Vogliamo sostituire la parola problema con libertà. Vogliamo un paese in cui i diritti siano interi e non dimezzati dai pregiudizi.

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Per Nichi Vendola Presidente

 

 

Siamo in campo. Perché vogliamo vincere e non ci sottrarremo alla partita.

VIDEO Nichi Vendola – “La mia casa è il centrosinistra e nella mia casa non c’è l’UDC”

DOCUMENTO FINALE E RELAZIONE/CONCLUSIONI VENDOLA
APPROVATI DA ASSEMBLEA NAZIONALE DI SINISTRA ECOLOGIA LIBERTÀ
L’assemblea nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’ (presenti 157 persone) ha approvato la relazione e le conclusioni di Nichi Vendola e il documento che trovate di seguito Un documento alternativo presentato da Fulvia Bandoli, Alfonso Gianni ha avuto 8 voti favorevoli.
Ordine del giorno conclusivo dell’assemblea nazionale di Sel del 31 agosto 2012 proposto dal Coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia Libertà
L’assemblea nazionale di Sel approva la relazione (e le conclusioni) del presidente del partito, Nichi Vendola.L’assemblea nazionale approva il documento “È tempo di cambiare”, che diventa allegato e parte integrante del presente Odg, illustrato da Nichi Vendola il giorno 1 agosto 2012.
(Clicca qui per leggere e scaricare il documento.) Continua a leggere

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20/21/22/23/24/25 aprile Sinistra Ecologia Libertà della Castellana in Festa

LAPRIMAVERA

DELLAPOLITICA

Sinistra, Ecologia e Libertà della Castellana in FESTA

Programma:
Venerdì 20 aprile 2012 – ore 21.00

VERSI e SPARTITI”

Serata di Poesia e Musica Classica

con Piero BONORA e Matilde CERUTTI

Sabato 21 aprile 2012 – ore 21.00

ECONOMIA, LAVORO, Art.18 e altro”

Parliamone con Alfonso GIANNI, resp. naz. SEL, ex Sottosegretario

 

Domenica 22 aprile 2012 – ore 21.00

Canti popolari con il Coro CASTELCANTO

diretto dal Maestro Luciano ZANONATO

Lunedì 23 aprile 2012 – ore 21.00

La SCUOLA a PEZZI”

Confronto sullo stato delle scuole con L. MURARO, Pres. Giunta Prov. TV e L. AMENDOLA

Martedì 24 aprile 2012 ore 21.00: “LA STORIA BALORDA”

Spettacolo di Marco BALLESTRACCI

ore 22.45: Estrazione lotteria

Mercoledì 25 aprile – ore 13.00

Pranzo della LIBERAZIONE (su prenotazione)

 

Tutti i giorni dalle ore 19.00 funzionerà il servizio cucina e bar

20 – 25 aprile 2012

 

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Blitz a La Tribuna di Treviso

Come Sinistra Ecologia Libertà esprimiamo solidarietà e vicinanza a La Tribuna di Treviso dopo l’incursione in redazione di una rappresentanza organizzata dell’intolleranza e del razzismo.
Ai “bravi ragazzi” di Lotta Studentesca che piacciono tanto all’anziano vicesindaco leghista consigliamo di tenere le mani a posto e di fare i bravi studenti, e studiare bene la storia, in modo da imparare cosa era la “Pravda”, cosa significa “sionismo”, e cosa è stato il fascismo e il nazismo per la storia europea, cosa sono stati i campi di concentramento e le leggi razziali.
La libertà di stampa e di opinione è un elemento fondamentale della nostra democrazia e della nostra vita contemporanea. Che siano dei giovani a voler negare questo fondamentale diritto è particolarmente preoccupante. L’episodio è una conferma ulteriore della presenza di un fenomeno estremistico e razzista nella realtà trevigiana, che va monitorato con attenzione dalle autorità competenti, e isolati dalle forze politiche democratiche.

 

Luca De Marco

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Auguri di Buon Natale

Nichi fa gli auguri attraverso una videolettera. “Nonostante un contesto così difficile e inquietante abbiamo bisogno di scambiarci gli auguri e abbiamo bisogno che coloro che hanno serenità e allegria sappiano spartirli con coloro che non ne hanno.”

Guarda il video

 

È un Natale un po’ strano e bizzarro questo, attraversato dalle paure dei lavoratori che rischiano il posto di lavoro, dai disastri ambientali sempre più dimenticati e dalla possibilità di nuove imminenti guerre. È un Natale strano per l’Europa, avvitata nei tentativi di salvare la moneta e negli incubi delle proprie contraddizioni che molte volte seminano culture dell’odio; è un Natale strano per l’Italia, stretta nella morsa delle manovre del vecchio e del nuovo governo, un Natale di negozi vuoti e strade piene. È un Natale strano per chi perde il lavoro e per chi non ce l’ha. Dobbiamo avere il coraggio di dire che non c’è festa se sotto l’albero non portiamo i doni della giustizia sociale, della tutela dei diritti dei più deboli.

Vale comunque la pena abbracciarci in questo Natale, carico di domande, di paure.

Voglio fare gli auguri all’Italia, al mio paese. Ho visto l’immagine di un giovane senegalese che piangeva per la tragedia di Firenze e aveva in testa un cappellino con la scritta “Italia”: non ho visto nessuna immagine bella come quella per celebrare i nostri 150 anni. Una patria è viva e vera se è capace di allargare le braccia per accogliere.

Vorrei fare gli auguri al Sud, che rischia di scivolare sempre più indietro nella qualità della vita.

Auguri alla mia Puglia, che dentro al Sud cerca di emergere e di portare il resto del Mezzogiorno a una condizione nuova di emancipazione.

Nonostante un contesto così difficile e inquietante, abbiamo bisogno di scambiarci gli auguri e abbiamo bisogno che coloro che hanno serenità e allegria sappiano spartirli con coloro che non ne hanno.

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Odg Presidenza Nazionale SEL

Pubblichiamo l’odg approvato dalla Presidenza Nazionale di SEL in data 17/11/2011.

Noi oggi festeggiamo la fine di uno stile politico ma non la fine della politica. Le dichiarazioni programmatiche del Sen. Mario Monti sono iscritte nella cultura politica e nella prospettiva di una proposta di stampo conservatore. Esse, pur avendo l’ovvio intento di affrontare la crisi economica-finanziaria, risultano essere troppo generiche e fortemente condizionate da elementi di continuità con la fase precedente. Berlusconi ha ancora un peso ed influenza in questo programma. Infatti, non si cita la patrimoniale riducendosi nell’orizzonte di un”monitoraggio” delle ricchezze che non intacca la sostanza scandalosa di una sperequazione cresciuta esponenzialmente negli ultimi decenni, che per altro è causa prima della crisi attuale.

Il Paese che non vede Monti è quello che affoga nelle macerie morali del berlusconismo e in quelle materiali del fango di Genova e delle Cinque terre. Congedarsi dallo stile berlusconiano è un tratto positivo e salutare del nuovo Governo. Pensare che la componente neoliberista di Berlusconi fosse la sua caratteristica migliore ci induce a più di una perplessità.

C’è bisogno di una terapia d’urto, di una discontinuità.

Non è così se la bussola programmatica è rappresentata dalla lettera di Berlusconi alla BCE, con ulteriori correttivi peggiorativi.

Non è così se l’orizzonte è quello dell’inserimento in costituzione del “pareggio di bilancio, una misura che imporrà più sacrifici, piuttosto che slancio necessario all’economia.

Non è così se si invoca come utile e produttiva la riforma pessima dell’ex Ministro Gelmini, contro cui, ancora oggi, migliaia di studenti sono scesi in piazza.

Il sud resta una pallida evocazione, rapidamente compensata dal riferimento alla “questione settentrionale”. E il risanamento del bilancio si pone come il primo tempo, a cui seguirà, come secondo tempo, la crescita. Una crescita che, nelle parole di Monti, non vede e non nomina il tema della sostenibilità ambientale.

Avevamo apprezzato la qualità delle scelte dei Ministri, la rottura dello stile berlusconiano, la evocazione della questione centrale dell’equità. Avevamo offerto con generosità il nostro ascolto senza pregiudizi a chi aveva il compito di affrontare l’emergenza. La nostra delusione è sincera e cocente.

Il Paese ha bisogno di cambiamento e non di continuità con le stesse politiche che lo hanno fiaccato e ferito. Attendiamo ora il Governo alla prova dei fatti: lo giudicheremo senza faziosità, ma senza sconti. Per noi, dinanzi al battesimo di una nuova stagione politica, diventa sempre più impellente la ricostruzione di una nuova e grande sinistra, che sappia dare una prospettiva alternativa al Paese. Dobbiamo riportare l’Italia in Europa, ha ragione Monti,ma dobbiamo riportarla per contribuire a cambiare la linea delle politiche imposte dalle destre europee, pena la coesione e la stessa sopravvivenza del progetto dell’Europa unita, giusta e solidale che non sia quella descritta dalla BCE.

Per questo vogliamo rilanciare la proposta di un governo di centrosinistra: per cambiare il Paese, renderlo più giusto e libero.

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solo possiamo dirti ciò che siamo, ciò che vogliamo

Siamo la sinistra che tra Marchionne e i lavoratori che rivendicano i propri diritti non ha dubbi su da che parte stare.

Siamo la sinistra che tra il fotovoltaico e il nucleare non ha dubbi nel scegliere il sole e le energie pulite.

Siamo la sinistra che aborre le dittature e ripudia la guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti e come strumento per esportare la democrazia.

Siamo la sinistra che considera l’acqua un bene di tutti e per tutti, non una merce sulla quale lucrare.

Siamo la sinistra che ama la libertà, non quella di licenza o di licenziare, ma quella che cantava Gaber, la partecipazione, e quella di ogni persona di scegliere responsabilmente della propria vita.

Siamo la sinistra che ama la cultura, l’arte, la creatività, la libertà d’espressione, fondamenti della libertà di ciascuno di  vivere in autonomia la propria esistenza, di coltivare il gusto del bello e condividere il patrimonio comune dell’umanità.

Siamo la sinistra che non si rassegna, ad un futuro di precarietà per i giovani, ad una politica ridotta a mercimonio di poltrone, alla volgarità dilagante nel discorso pubblico, alle offese alla dignità delle donne.

Siamo la sinistra che non si arrende, alla tracotanza del potere, alla subalternità al pensiero dominante, al senso comune manipolato dai padroni dell’informazione, e che non si adegua.

Siamo la sinistra che non si accontenta di fare testimonianza di sè, ma vuole costruire una comunità e un progetto nuovi, per cambiare l’Italia e offrire una speranza a chi è deluso e a chi è disgustato dalla politica.

Siamo la sinistra che vuole vincere, perché vuole cambiare il mondo e non solo contemplarlo.

Siamo la sinistra che vuole unire, perché sa che solo un centrosinistra nuovo e largo potrà sconfiggere il berlusconismo e il leghismo.

Siamo Sinistra Ecologia Libertà. Vogliamo una provincia e un paese migliore e sappiamo che è possibile. Domani e lunedì, finalmente, si può iniziare a cambiare.

Luca De Marco

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Videolettera di Nichi: “Il voto, un gesto di libertà”

Videolettera di Nichi in vista del voto di domenica e lunedì. “E’ un passaggio drammatico per il Paese – dice Nichi – in particolare per i più giovani, per i più piccoli, per i più vecchi, per i diversamente abili. Sinistra Ecologia Libertà più che un partito è una partita aperta, un’idea di un centrosinistra nuovo, capace di costruire un cantiere grande e credibile di alternativa al berlusconismo”

L’Italia, a causa di Berlusconi e del suo governo, è un paese crudele e spaventato, incapace di esprimere quella generosità che in politica significa welfare, stato sociale, reti di solidarietà.

“Per questo, pensando a quell’Italia migliore, che c’è in tanti borghi, in tanti comuni, in tante province, in tanti territori dove si vota in questo turno elettorale c’è bisogno di pensare che ogni voto sia un seme buono, dove domani c’è un bel germoglio.

Per questo vi chiedo di fare un gesto di libertà, un gesto pulito e controcorrente, un gesto di sinistra, di ecologia e, appunto, di libertà: un voto per Sinistra Ecologia Libertà

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