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il Circolo di Treviso elegge Marco Pedretti coordinatore

Sabato 23 novembre si è tenuto a Treviso, nella sala “Steno Zanin” al Prato di Fiera, il congresso del circolo cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà.
Assai numerose sono state le presenze, sia di iscritti al partito sia di ospiti, tanto che la sala è risultata quasi gremita.
Dopo i saluti degli ospiti (tra i quali il sindaco avv. Giovanni Manildo, il presidente del Consiglio Comunale dott. Franco Rosi, l’assessore alla Cultura prof. Luciano Franchin, i rappresentanti del Partito Democratico, di Rifondazione Comunista e dell’Italia dei Valori, i consiglieri comunali Giovanni Negro e Alessandro Gnocchi, etc.), è stata presentata una relazione sulla situazione politica italiana e sugli indirizzi che il partito potrebbe far propri in sede locale e nazionale.
Lungo e articolato è stato il dibattito successivo, in cui molti dei presenti hanno fatto interventi puntuali e anche appassionati, soprattutto quando si è trattato di mettere in luce pure i rischi in cui il circolo potrebbe cadere nella sua attività sul territorio.
Giunto il momento delle votazioni, è stato eletto il direttivo locale (composto di 19 membri), il collegio dei tre probiviri, e il nuovo coordinatore del circolo nella persona di Marco Pedretti.
Marco Pedretti è nato a Como 42 anni fa e risiede a Treviso da qualche anno. È laureato in Storia Medievale e fa ricerca nel campo della filologia catalana medievale; in particolare, si occupa di rapporti tra cristiani, ebrei e musulmani nell’area del Mediterraneo e di profetismo medievale. È membro di un gruppo di ricerca costituito presso l’Universitat de Girona, in Catalogna, e di un gruppo di lavoro dell’Österreichische Akademie der Wissenschaften di Vienna. È iscritto a SEL dal 2010, e in precedenza non era mai stato tesserato in un partito politico.

congresso treviso città

il direttivo del circolo di Treviso:
Elisabetta ANTONUCCI, Francesca BROTTO, Caterina CABINO, Francesco CANCIAN, Said CHAIBI, Pia COLLEONI, Ivana DACCO’, Andrea DAPPORTO, Mara FIGHERA, Stefano FUMAROLA, Alessia GRASSIGLI, Marco MARANGON, Marco PEDRETTI, Bruno SCHIAVON, Marco SCOLESE, Ivano TREVISIOL, Renato ZANIVAN, Michele ZAPPIA, Lorenzo ZOGGIA. L’assemblea ha anche dato mandato al direttivo di scegliere degli invitati permanenti da convocare nel direttivo stesso.

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Da Garbin parole inaccettabili e non accettate da SEL

Le parole del consigliere comunale Garbin di Cavarzere, gravemente offensive e sessiste nei confronti della leghista padovana che incitava allo stupro della ministra Kyenge, sono inaccettabili, e come tali non accettate da Sinistra Ecologia Libertà, la cui federazione provinciale di Venezia ha avviato le pratiche per l’allontanamento dal partito del consigliere.

SEL è impegnata in una dura battaglia per l’ecologia della politica: insulti sessisti, razzismi, volgarità gratuite, sono estranei all’idea di impegno civile che intendiamo portare avanti nella società e nelle istituzioni.

Sappiamo che nel nostro paese la strada da fare è ancora lunga, e questo episodio ne è una testimonianza. Ma questo impegno è parte costitutiva e irrinunciabile del progetto politico di SEL, che su questo sarà coerente e determinata, sia quando gli sproloqui arrivano da parti politiche avverse, sia a maggior ragione quando nascono nel proprio seno.

Luca De Marco

coord. prov. Sel Tv

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Contro la cementificazione del territorio veneto, volantinaggio di SEL oggi al Sant’Artemio

Oggi alle 18.00 volantinaggio di SEL  di fronte al Sant’Artemio contro il PTRC della Giunta Zaia
SALVARE IL VENETO
La Giunta Regionale sta presentando, provincia per provincia, la nuova versione del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC), che delinea le linee di sviluppo e di governo del territorio regionale per i prossimi anni.
Nella sua prima versione, il piano non è stato approvato perché non in regola con quanto la normativa prevede a proposito della tutela paesaggistica. Quindi al piano è stata data valenza paesaggistica ed ora ha ripreso l’iter di approvazione sotto forma di “variante parziale”.
Sinistra Ecologia Libertà muove rilievi fortemente critici al piano regionale, e per questo, in occasione di queste presentazioni, volantinerà all’ingresso degli incontri ai convenuti un breve documento nel quale si indicano i rilievi critici che vengono mossi alla proposta della Regione.
Assieme ad una serie di associazioni e comitati preoccupati della nuova possibilità di cementificazione, Sel si impegna a presentare osservazioni alla variante e a creare la mobilitazione necessaria a modificare l’impianto del PTRC.
A fronte delle dichiarazioni di buoni propositi sul contenimento del consumo del suolo veneto, la proposta del piano libera invece la possibilità di una nuova diffusa cementificazione. Basti pensare alla possibilità edificatoria che la Regione riserva a sua discrezione nel raggio di ben 2 km attorno ai caselli autostradali. Per questo è necessario un cambio di rotta, e che alle dichiarazioni di principio contro il consumo di territorio seguano decisioni conseguenti.
Luca De Marco
Coord. Prov. SEL Treviso Continua a leggere

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Un altro Piano Regionale dei Rifiuti è possibile

La Federazione Regionale di Sinistra Ecologia Libertà ha presentato entro il termine (21 maggio) delle osservazioni al Piano Regionale dei Rifiuti Urbani e dei Rifiuti Speciali adottato dalla Giunta Regionale, che continuerà il proprio iter in Consiglio Regionale.

Le osservazioni sono state presentate in due conferenze stampa, giovedì 23 a Verona e venerdì 24 a Treviso.

Il documento, redatto dall’arch. Vincenzo Genovese, oltre a formulare delle proposte di modifica del piano si pone come una sorta di contropiano, una proposta pianificatoria alternativa, che rigetta la logica dell’incenerimento che sottende al piano regionale e sposa l’obiettivo dei rifiuti zero.

Di seguito la sintesi del documento:

Piano Regionale dei rifiuti urbani e speciali adottato dalla Giunta Regionale del Veneto pubblicato sul Bur con il 21 maggio, è scaduto il periodo di 60 giorni per la presentazione delle osservazioni. Molti cittadini , comitati e enti locali hanno fatto pervenire in Regione migliaia di osservazioni.

Come SEL, dopo aver esaminato con attenzione il piano abbiamo elaborato un documento/osservazioni che sinteticamente illustriamo       e che si sostanzia in una proposta alternativa rispetto agli scenari prospettati dal piano al 2020:

1) Un piano ricco di dati e molto articolato nell’esaminare l’intero ciclo dei rifiuti regionali( dalla quantità prodotta al conferimento finale) ma che nella sua articolazione propositiva, attraverso gli scenari al 2020, ripropone lo sbocco finale per la chiusura del ciclo dei rifiuti attraverso l’incenerimento e il conferimento in discarica, anche se previsto con minor quantità;

2) La proposta alternativa che noi indichiamo parte dalle nuove linee guide europee che privilegiano più il recupero della materia a fronte del recupero energetico e prospetta una nuova politica per la gestione dei rifiuti che ha come sbocco la strategia dei “Rifiuti Zero”, già adottata da molti comuni “virtuosi”;

3) Il calo della quantità dei rifiuti che si registra in quest’ultimo periodo non va visto come una “calamità” , frutto della crisi,ma come un inizio di cambiamento che conferma che il rifiuto è una risorsa e come tale non va sprecata. Lo scenario alternativo al 2020 prevede di raggiungere una produzione procapite anno di 360 Kg/ab/anno a fronte di una previsione di piano di oltre 420 Kg/ab/anno, riducendo in modo consistente il totale dei rifiuti urbani prodotti;

4) La quota di raccolta differenziata da raggiungere al 2020 dovrà arrivare all’80% a fronte della previsione del 70% ipotizzata negli scenari 1 e 1bis del piano regionale. Questo è possibile con l’allargamento del sistema “porta a porta” attraverso il quale molti comuni hanno già raggiunto percentuali superiori al 70%;

5) Il rifiuto residuo , a valle della raccolta differenziata , trattato con impianti TMB (Trattamento Meccanico Biologico) dovrà essere finalizzato più al recupero di materia da riciclare e di produzione di manufatti finiti che alla produzione di CDR (Combustibile da Rifiuti) per alimentare gli inceneritori.  Questo è possibile se si favorisce il rinnovo e l’innovazione dell’impiantisca esistente;

6) Il percorso fino adesso indicato (riduzione dei rifiuti e aumento della raccolta differenziata e recupero di materia) rende inutile la previsione di nuovi impianti per l’incenerimento dei rifiuti come quello che s’intende realizzare a Verona (Cà del Bue),spacciato come ristrutturazione dell’impianto esistente con una potenzialità di 150000 tonn/anno; gli inceneritori attualmente in esercizio (Schio-Padova-Fusina(VE)) hanno una   potenzialità residua di rifiuti da trattare in grado di assorbire una eccedenza di rifiuti da incenerire rispetto alla quantità che già si  incenerisce;

7) Per le discariche si confermano, come previsto dal piano, la graduale dismissione e la progressiva riduzione dei rifiuti da conferire come si è registrato negli ultimi anni. La riduzione graduale si è resa necessaria per gli oltre tre milioni di metri cubi residui esistenti per la saturazione;

8) Infine il principio di prossimità , cioè smaltire i rifiuti nel territorio ove vengono prodotti, più volte citato nel piano, viene disatteso confermando di considerare l’intera regione come Ambito Territoriale Ottimale (ATO) per la chiusura del ciclo dei rifiuti (L.R. 52 del 31 dicembre 2012) e prevedendo per i futuri bacini territoriali (in fase di approvazione) la sola competenza di organizzazione e controllo del servizio di gestione  integrato del ciclo dei rifiuti.

La nostra proposta alternativa individua un   sistema  virtuoso  e  moderno  per la chiusura del ciclo dei rifiuti e rappresenta  anche  una  risposta  concreta  alla  crisi  perché, mettendo  a  regime  le  raccolte  differenziate  “Porta  a  porta”  e  incentivando  e  potenziando  la filiera industriale del riciclaggio, si creeranno migliaia di posti di lavoro e nuova ricchezza sociale.

Sinistra Ecologia Liberta (Veneto) Continua a leggere

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Giulio Marcon e Giovanni Paglia su situazione Berco

SEL lungo Vendola

I parlamentari di Sinistra Ecologia Libertà Giulio Marcon e Giovanni Paglia,eletti in Veneto ed Emilia, dove insistono i principali stabilimenti di Berco spa, intervengono in seguito alle ultime dichiarazioni della Thyssen-Krupp che ribadiscono la linea dura contro i lavoratori:

“Berco conferma le 611 lettere di mobilità, rifiuta qualsiasi ipotesi di confronto sulle proprie strategie aziendali e nega qualsiasi ruolo a Governo e istituzioni territoriali nella ricerca e individuazione di soluzioni positive.
Lo fa a partire dall’assenza evidente di qualsiasi piano industriale e dalla volontà della proprietà Thyssen-Krupp di cedere l’azienda al miglior offerente, per ragioni esclusive di strategia finanziaria.
Avevamo già chiesto con un’interrogazione al ministro dello sviluppo economico cosa intendesse far per impedire il ridimensionamento di una realtà produttiva che appartiene alla storia e al presente del nostro paese, con bilanci in attivo e una solida proiezione sui mercati esteri.
Oggi ripetiamo la domanda, aggiungendo che un governo che abbia a cuore la sua credibilità e l’interesse del paese non può permettersi di essere marginalizzato da scelte che riguardano la vita di migliaia di famiglie e il ruolo industriale dell’Italia.
La deindustrializzazione passa infatti anche per la possibilità data alle multinazionali di acquisire stabilimenti per poi cederli alle loro condizioni e senza tenere in alcuna considerazione l’effetto sull’economia locale e sulla perdita di capacità produttiva immediata e di prospettiva del paese.
Per questo oggi i lavoratori difendono il loro posto di lavoro, ma soprattutto il futuro della nostra economia.
Noi siamo con loro e su questa vicenda incalzeremo ogni giorno il Governo, perché si ricordi che ogni discorso alla creazione di posti di lavoro é retorica vuota, se non si é nemmeno in grado di difendere quelli che ci sono.”
Giulio Marcon
Giovanni Paglia

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Laura Boldrini Presidente della Camera

Auguri a Laura Boldrini, eletta oggi nuova Presidente della Camera dei Deputati.

La Deputata, eletta nelle Liste di SEL, è la quattordicesima Presidente nella storia della Repubblica Italiana.

Siamo orgogliosi di aver contribuito, come elettori e militanti di SEL, a portare in Parlamento una figura limpida come quella di Laura Boldrini, che oggi, nel suo discorso di insediamento come Presidente della Camera, ha saputo esprimere al meglio il rispetto delle istituzioni democratiche e del loro ruolo, e il significato del suo, e nostro, impegno civile e politico. La splendida accoglienza che buona parte della Camera ha riservato al suo discorso costituisce una buona partenza per la legislatura. La voglia di cambiamento è presente in tanta parte del nuovo e rinnovato parlamento, e se si riuscirà a convogliarla costruttivamente in una prospettiva di governo, forse un po’ di speranza potrà tornare a risollevare un paese piegato da una crisi lancinante e dalle ricette sbagliate che gli sono state imposte.

Foto: Auguri a Laura Boldrini, eletta oggi nuova Presidente della Camera dei Deputati.

Grazie a tutti per il sostegno, ce l’ho fatta! Ciò nonostante non riesco ad essere contenta perché si prospetta una situazione veramente difficile per il Paese. E’ vero che il centrosinistra ha vinto, ma i numeri non garantiscono la governabilità.
Nelle democrazie si vince anche per un voto. Nel 2000 George W. Bush vinse per 500 preferenze in Florida. Un indipendente ecologista sottrasse quasi 3 milioni di voti al partito democratico e questo segnò la vittoria dei repubblicani…
Nel futuro Parlamento italiano sarà difficile ma anche interessante portare avanti delle battaglie con la volontà di trovare il sostegno anche del M5S su grandi temi come: reddito minimo garantito, beni comuni, riforma della legge elettorale e tagli ai costi della politica.
C’è da augurarsi che chi ha veramente a cuore l’interesse del Paese possa trovare un accordo su temi condivisibili.

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Italia Bene Comune: l’economia giusta

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Auditorium di Follina (TV)

lunedì 28 gennaio 2013

ore 20.45

In apertura di campagna elettorale si confrontano a Follina due personalità significative della politica economica nazionale.PIERPAOLO BARETTA (capolista PD Camera Veneto 2). capogruppo PD in V Commissione (Bilancio, Tesoro e Programmazione). A lui è stata affidata la relazione alla riforma del Bilancio, al decreto “Salva Italia” e alla più recente Legge di Stabilità. (http://www.pierpaolobaretta.it/)GIULIO MARCON (capolista SEL Camera Veneto 2) portavoce nazionale della campagna Sbilanciamoci! (www.sbilanciamoci.org) che propone ogni anno una
“controfinanziaria” per una economia di giustizia e l’impiego della spesa pubblica per i diritti, l’ambiente, la pace.Presenta la serata il giornalista Federico Citron.

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Muraro scendiletto dei berlusconiani, hanno prevalso le logiche spartitorie

Sulla nomina della presidenza dell’ISRAA si è condotta una lotta di potere invereconda all'interno del centrodestra, che mette in secondo piano le esigenze dell’utenza e della cittadinanza rispetto alle logiche spartitorie tanto care al PDL e alla Lega. Non vorremmo che gli utenti dell'ISRAA si trovino ad essere la merce di scambio per la rinnovata alleanza tra la Lega e Berlusconi.
Avevamo chiesto al presidente della Provincia, al quale per statuto spetta la nomina del presidente, che non si prestasse a farsi portavoce delle pretese di questo o quell'altro politico, né il vidimatore delle scelte del partito di Berlusconi, ma che mettesse al centro la qualità del servizio che l'Istituto può erogare alla cittadinanza trevigiana. Abbiamo invece verificato che il Presidente della Provincia ha preferito il ruolo di scendiletto del berlusconismo.
Per questo avevamo avanzato per tempo la nostra richiesta, che si riunissero congiuntamente le commissioni per le politiche sociali del consiglio comunale di Treviso e del consiglio provinciale, e si cominciasse dal cosa fare, quale politica e quali progetti l'Israa potesse intraprendere per l'interesse dei cittadini e non degli esponenti del partito di Berlusconi prima che dai nomi prediletti da questa o quella corrente arcoriana. Richiesta che era stata accolta dall'assessore di competenza, ma alla quale non si è dato corso preferendo evidentemente le riunioni segrete di partito sulla spartizione delle poltrone alle riunioni pubbliche sui servizi alla popolazione anziana trevigiana.
A questo punto, ricordiamo perlomeno al Presidente Muraro quanto prevede il codice etico approvato su nostra iniziativa dal Consiglio Provinciale lo scorso 28 giugno, la cosiddetta “Carta di Pisa” promossa da Avviso Pubblico, associazione di enti pubblici per la legalità:
NOMINE IN ENTI, CONSORZI, COMUNITÀ E SOCIETÀ PUBBLICHE O A
PARTECIPAZIONE PUBBLICA
18. L'amministratore deve condizionare qualsiasi nomina, effettuata singolarmente o collegialmente, presso Enti, Consorzi, Comunità e società pubbliche o a partecipazione pubblica, alla preliminare adesione dei soggetti da nominare al presente Codice. L'amministratore deve altresì vigilare sulla successiva adesione a tali disposizioni da parte dei soggetti nominati e, in caso di mancato rispetto, porre in essere tutte le iniziative necessarie al fine di assicurarne l'ottemperanza ovvero sanzionarne l'inadempimento, conformemente a quanto previsto dall'art. 21 del presente Codice. L'amministratore deve altresì procedere a tali nomine, qualora queste richiedano competenze di natura tecnica, a seguito di un bando di valutazione comparativa dei candidati, mediante provvedimento motivato in base al parere ovvero alla designazione di un comitato di garanzia.
Ci aspettiamo perciò, almeno, che la Provincia si attivi per ottenere dal presidente designato dell'Isrra l'adesione e l'impegno al rispetto del codice etico “Carta di Pisa”.

Luigi Amendola
C
apogruppo Sinistra Ecologia Libertà Provincia di Treviso

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Liste candidati SEL elezioni politiche

Le elezioni primarie di SEL del 30 dicembre scorso hanno costituito la base sulla quale comporre la versione definitiva e completa delle liste dei candidati per le prossime elezioni politiche.
In provincia di Treviso le primarie hanno conseguito i seguenti risultati:
Camera dei Deputati
Circoscrizione VENETO II (Belluno-Treviso-Venezia)

Lista Donne
VALENTINA DASCANIO        35
PRETTY GORZA             218
RENATA MANNISE            17
RITA ZANUTEL              51

Lista Uomini
MARCO BARLUZZI            19
DAVIDE BULDRINI           57
MORENO CHINELLATO         39
LUCA DE MARCO            198
GIORGIO MUCCIO             2
LUIGI SOLIMINI             1

Senato della Repubblica
Circoscrizione Veneto

Lista Donne
MARIATERESA DI RISO       186
FEDERICA PANIZZO           41
CINZIA SIVIER              15
ELENA TOMAT                46

Lista Uomini
STEFANO DALL?AGATA            222
LEONIDA detto DINO FACCHINI    58
NADIO GRILLO                    9
ATTILIO MOTTA                  20

I risultati di Treviso sono stati sommati a quelle delle altre due provincie, Venezia e Belluno, per la camera, e le altre sei del Veneto per il Senato, per comporre la graduatoria definitiva. La Presidenza nazionale ha poi distribuito sul territorio i 23 candidati che l'Assemblea nazionale aveva deliberato di collocare in posti, per costituire un gruppo parlamentare con solide competenze e rappresentativo di alcune battaglia che SEL intende sostenere in Parlamento (per noi sono Giulio Marcon alla Camera e Pape Diew al Senato). E sono stati aggiunti alle liste candidate e candidati rappresentativi del territorio. Nichi Vendola sarà capolista rappresentativo alla Camera, ma opterà per la elezione nella circoscrizione della Puglia.

Le liste definitive per il Veneto sono dunque quelle che trovate di seguito.

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Primarie SEL – Risultati per la Provincia di Treviso

I presenti risultati vanno poi sommati a quelli delle Province di Belluno e Venezia per avere il dato finale per la Circoscrizione Veneto 2 della Camera, e a quelli di tutte le Province del Veneto per il dato finale per la Circoscrizione Regionale del Veneto.

Il link ai risultati del Veneto:

Primarie SEL del Veneto: i risultati

Camera dei Deputati

Circoscrizione VENETO II

Lista Donne
VALENTINA DASCANIO         35
PRETTY GORZA                 218
RENATA MANNISE                17
RITA ZANUTEL                     51
Lista Uomini
MARCO BARLUZZI               19
DAVIDE BULDRINI               57
MORENO CHINELLATO          39
LUCA DE MARCO                198
GIORGIO MUCCIO                 2
LUIGI SOLIMINI                    1

Senato della Repubblica

Circoscrizione Veneto

Lista Donne
MARIATERESA DI RISO                   186
FEDERICA PANIZZO                          41
CINZIA SIVIER                                15
ELENA TOMAT                                  46
Lista Uomini
STEFANO DALL’AGATA                      222
LEONIDA detto DINO FACCHINI          58
NADIO GRILLO                                   9
ATTILIO MOTTA                                20

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