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Manifesto per la Sinistra: Simone Oggionni a Villorba e Castelfranco il 9 dicembre

Mercoledì della prossima settimana, il 9 dicembre, sarà in provincia Simone Oggionni, componente indipendente del coordinamento nazionale (segreteria) di Sinistra Ecologia Libertà,  in occasione dell’uscita di un suo libro nel quale si cerca di dare sostanza e contenuto al progetto di un nuovo partito politico della sinistra italiana. Il testo, dal titolo “Manifesto per la sinistra e per l’umanesimo sociale” intende contribuire a ridare un respiro ideale alla sinistra, calato nel concreto della costruzione di un soggetto capace di cambiare la realtà, trasformare il mondo, dare rappresentanza a chi ne è privo.

Due gli appuntamenti:

Alle ore 18,30 presso la Libreria Lovat a Villorba, dove dialogherà con Nicola Atalmi sindacalista CGIL. Introduce Luca De Marco

Alle ore 20,45 presso la libreria Massaro a Castelfranco Veneto, dove dialogherà con Alessandro Boldo, architetto, lista “Città delle Idee”. Introduce Aldo Cogo.

“Erompe l’urgenza di una Sinistra nuova e moderna, che torni a rappresentare gli interessi degli ultimi, di una maggioranza invisibile di soggetti subalterni e diversi che, senza, non ce la fa più. Liberata dallo sconfittismo e dal reducismo. Capace di sollecitare passioni, di moltiplicare la partecipazione. Gentile, in grado di sorridere. Popolare, radicata e allo stesso tempo a proprio agio con le nuove forme della partecipazione digitale: in grado di discutere e decidere nelle proprie sedi fisiche così come in Rete. Rivoltata da cima a fondo, rinnovata e innovata. Con un’ambizione maggioritaria. Che abbandoni tutte le liturgie che non parlano più a nessuno, che abbia il coraggio e la sfrontatezza di osare, senza alcuna rendita di posizione. Con una cultura non improvvisata, consapevole delle proprie radici e del proprio destino. Che nasca come investimento costituente di un popolo finalmente sovrano e protagonista, senza più deleghe in bianco, senza alcuna operazione pattizia tra vertici sempre meno autorevoli e sempre più autoreferenziali. Questa è la Sinistra del futuro, questo è il partito che costruiremo”. Simone Oggionni

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Nuovo soggetto politico della sinistra, si comincia.

Sinistra Ecologia Libertà ha deciso, nella riunione dell’Assemblea Nazionale svoltasi lo scorso 11 luglio, di intraprendere con decisione la strada verso la costruzione di un nuovo soggetto politico in grado di affrontare le sfide che pone oggi il renzismo e la destra.Vedi: documento assemblea nazionale 11 luglio

Per questo a ottobre vi sarà un appuntamento nel quale diverse forze e personalità lanceranno il percorso che dovrà portare a scegliere nome, simbolo e programma della nuovo soggetto. Con l’obiettivo di presentarsi alle prossime elezioni amministrative, nel 2016, in maniera omogenea, con un unico simbolo e nome, a differenza di quanto accaduto nelle ultime regionali.

Il 28 luglio si sono ritrovati i parlamentari di SEL, il gruppo di Fassina, Elly Schlein per i civatiani, Sergio Cofferati e ex parlamentari del Movimento5stelle, europarlamentari di Altra Europa, per coordinare l’azione parlamentare e darsi come obiettivo la costruzione di gruppi unici in entrambe le camere. La riunione è servita a delineare, in vista della prossima legge finanziaria, una proposta di politica economica alternativa a quella fondata su tagli ai servizi per finanziare riduzione delle tasse ai più ricchi annunciata di recente da Renzi. Vedi la relazione di Arturo Scotto, e le conclusioni: PER-UN-PROGRAMMA-DI-AZIONE-COMUNE

Il 28 luglio Il Manifesto ha lanciato un ampio dibattito con un editoriale del direttore Norma Rangeri, “C’è vita a sinistra”, che prosegue quotidianamente dalle colonne del giornale con contributi diversi. Vedi decalogo-per-lalternativa-n.rangeri

Alcuni interventi nel dibattito su Il Manifesto:

Franco Monaco: una-separazione-nel-reciproco-interesse-f.monaco-man

Michele Prospero:Michele Prospero La sinistra da rottamare

Roberto Felice Pizzuti, Anfonso Gianni, Piero Bevilacqua: pizzuti-gianni-bevilacqua

Argiris Panagopoulos e Marco Revelli: cè-vita-a-sinistra-argiris-panagopoulos-marco-revelli-man

Francesco Martone: unalchimia-necessaria-francesco martone

Paolo Ferrero: partiamo-subito.paolo ferrero

Stefano Fassina: uniti-in-unallenza-sociale-progressiva-s.fassina-man

Alberto Asor Rosa: cinque pezzi difficili per la crisi italiana

Sergio Cofferati: farlo subito e senza  fretta

Luciano Canfora: la battaglia possibile

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GIORGIO AIRAUDO A TREVISO

La controriforma  del lavoro del governo Renzi, chiamata Jobs act, rappresenta il più radicale cedimento alle politiche dell’austerità che pure a parole si dice di voler modificare. E  invece l’azione del governo porta avanti con decisione nei suoi elementi fondamentali: ridurre i diritti dei lavoratori, ridurre i salari e gli stipendi dei lavoratori, per aumentare la concorrenzialità delle esportazioni. Una politica del tutto fallimentare che aggrava e non risolve la crisi, aumenta la disuguaglianza sociale, riduce in povertà parte crescente della popolazione, destruttura il welfare colpendo i servizi pubblici, e che non funziona neppure economicamente, deprimendo la domanda interna e impedendo politiche di investimento pubblico. Una politica che ha bisogno, per vincere ogni resistenza, di modificare anche gli assetti istituzionali, eliminare le elezioni dove possibile (vedi province e Senato), e dare più potere al Governo e alla maggiore minoranza elettorale.

La scelta del governo è stata quella di provocare una rottura profonda rispetto alla cultura di riferimento e al programma con il quale si presentò l’alleanza Italia Bene Comune alle ultime elezioni, e di assumere come proprio avversario il sindacato e proprio sponsor il fronte industriale. Questo ha portato ad una mobilitazione sociale importante e inedita, culminata nello sciopero generale del 12  dicembre indetto da CGIL e UIL. E ha manifestato la necessità di un cambiamento del quadro politico, per far sì che sia in campo una rappresentanza del mondo del lavoro adeguata alle necessità del presente, capace di portare sul terreno della sfida per il governo una modalità alternativa di affrontare la crisi sociale ed economica che l’impostazione dominante in Europa e in Italia dimostra di non essere in grado di risolvere.

SEL ha già esplicitato, con la iniziativa Human Factor svoltasi a Milano a fine gennaio, la propria messa a disposizione di un processo di ricomposizione a sinistra. Che parta da contenuti concreti e da questioni dirimenti, a partire dalla questione lavoro.

Per affrontare nel dettaglio delle sue implicazioni pratiche, oltreché politiche, il tema del Jobs Act,  SEL organizza un incontro pubblico per venerdì 20 febbraio alle ore 18.00 presso la saletta CGIL, in via Dandolo a Treviso, nel quale sarà presente il responsabile nazionale lavoro di SEL e deputato della Commissione Lavoro della Camera GIORGIO AIRAUDO, e il segretario provinciale della CGIL di Treviso GIACOMO VENDRAMEtreviso20febbraio.

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Assemblea per l’alternativa in Veneto

locandina 9 gennaio

Le prossime elezioni regionali sono l’occasione per rimettere al centro la necessità di un cambio di rotta nel governo del Veneto, dopo un esasperato continuismo che ci consegna come maggior lascito il sistema Mose e affini svelato dalla magistratura.

In vista di questo appuntamento, a sinistra si è cominciato un lavoro di costruzione di un programma per le prossime elezioni regionali, aperto a comitati, associazioni, forze politiche che intendono delineare una alternativa di governo della Regione e chiudere con il ventennio Galan-Zaia, per indicare come sia possibile, oltreché necessario, governare una Regione complessa e importante come il Veneto nel rispetto dell’ambiente, della cultura, della dignità del lavoro, dell’onestà.

Il territorio regionale è attraversato da fermenti diffusi, da battaglie locali grandi e piccole per difendere gli spazi liberi dal cemento, per evitare opere inutili e dannose per l’ambiente, per garantire la salute pubblica, per difendere i diritti dei cittadini e di chi lavora. Dentro quelle battaglie si delinea spesso un progetto alternativo di sviluppo che inverta le priorità rispetto alle logiche del profitto facile e a tutti costi che ha segnato profondamente e dolorosamente il Veneto degli ultimi anni.

La nuova Regione dovrà riappropriarsi del compito proprio e utile della politica, governare e dare un senso di marcia ai processi, non assecondare supinamente logiche mercantili e di pura speculazione.

La gestione e programmazione del servizio sanitario devono essere sottratti a logiche speculative e finanziarie, che tramite la finanza di progetto arricchiscono soggetti privati togliendo per decenni alle casse pubbliche risorse da destinare ai servizi e all’abbattimento dei ticket.

La pianificazione territoriale deve porsi l’obiettivo di fermare e riparare all’immenso consumo di suolo perpetrato in regione.

Le politiche di sviluppo devono partire dalla centralità del lavoro, della sua sicurezza e della sua dignità, contrastare delocalizzazioni e competizioni al ribasso sulla pelle dei lavoratori, puntare sulla qualità ambientale, sull’innovazione e sulle risorse territoriali.

Per questo ci sentiamo di chiamare a uno sforzo di unità e di sintesi coloro che si propongono un cambiamento reale del nostro Veneto.

Invitiamo tutti coloro che sono interessati a questi temi a parlarne e a partecipare in una assemblea pubblica aperta, che si terrà venerdì prossimo, 9 gennaio, alle ore 21,00 presso la sala Steno Zanin, via Stradella Interna A, Fiera di Treviso.

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Treviso, ci siamo!

Dopo le due tornate elettorali e la meritata vittoria la coalizione Treviso Bene Comune ha definito la squadra che sosterrà in Giunta il lavoro del Sindaco Giovanni Manildo.

Oltre ai due neoleletti Consiglieri Said Chaibi e Pretty Raffaella Gorza, la rappresentanza della Lista La Sinistra Unita per Treviso si arricchisce della nuova Assessora Anna Caterina Cabino.

Auguri di buon lavoro a loro, al Sindaco, alla Giunta e a tutto il Consiglio Comunale.

Said Chaibi

said

Cittadino Italiano ed orgogliosamente trevigiano, Consigliere Comunale di Treviso.

 

Mi chiamo Said Chaibi e sono un “nuovo cittadino” o come preferisco, un ragazzo italiano come tanti. Mi sono da sempre impegnato in prima persona per il cambiamento in positivo della mia, NOSTRA, città.

Ho deciso di mettermi in gioco per potere dare il mio contributo al cambiamento reale perché NOI tutti trevigiani meritiamo di meglio.

Pretty Raffaella Gorza

pretty

Avvocato del foro di Treviso sono Consigliere Comunale di tutti i cittadini trevigiani. Diritti. Ambiente. Lavoro. Sviluppo. Cultura.

Ha la delega per le Pari Opportunità e l’Integrazione.

Anna Caterina Cabino

Anna Caterina Cabino_Amministrative (1)

Generalità: 59 anni, nata a Rieti, residente a Treviso.

Studi: Laurea in Filosofia.

Professione: insegnante di storia e filosofia presso il Liceo Statale “A. Canova”.

Treviso, Anna Cabino assessore alla scuola, al personale e demografia
„Ha le deleghe
Ha le deleghe  per le politiche all’istruzione nelle materie demografiche e cimiteriali, le politiche per l’immigrazione ed emigrazione della popolazione, le politiche per l’organizzazione della struttura comunale (risorse umane e strumentali, logistica, informatizzazione, dati statistici) e per l’approvvigionamento dei beni e servizi.

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Le Cose Giuste

LA FEDERAZIONE PROVINCIALE TREVIGIANA DI SEL INVITA AD UN INCONTRO PUBBLICO CON IL DEPUTATO GIULIO MARCON

A causa di impegni parlamentari l’incontro è rinviato a Giovedì 23 maggio stesso orario e luogo

TREVISO
Martedì 21 MAGGIO ore 20,45
HOTEL AL FOGHER, VIALE DELLA REPUBBLICA 10

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L’iniziativa sarà l’occasione per fare il punto sui primi travagliati mesi di legislatura e sulle proposte di Sinistra Ecologia Libertà per far uscire il paese dalla crisi e produrre quel cambiamento che continua ad essere necessario. Abbiamo fatto la cosa giusta restando fedeli allo spirito del centrosinistra, in Parlamento proporremo le cose giuste senza subire gli stati di necessità imposti.

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Nichi Vendola. A un passo dalla svolta

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È un punto di svolta quello che sta davanti all’Italia con il voto dei prossimi giorni. Un paese messo in ginocchio dagli effetti devastanti della crisi e dal fallimento politico di una destra inetta e corrotta, ha la possibilità di aprire le porte del cambiamento.
Lo può fare con la forza innovativa delle sue risorse migliori: i giovani che vogliono cambiare il tempo frantumato della precarietà in tempo di lavoro e di vita, le donne che aspirano a diritti paritari e all’autonomia soggettiva, gli anziani che si sottraggono alla marginalità in cui sono relegati dalle condizioni del presente per affermare di avere un futuro nel quale memoria ed esperienza siano valori da trasmettere.
E risorse del cambiamento sono le lavoratrici e i lavoratori che hanno scontato nel buio di questi lunghi anni l’umiliazione del lavoro vilipeso e perduto, sfruttato e privato persino dei diritti essenziali. Come sono una risorsa quelle imprese che operano per creare lavoro nel rispetto del territorio e della legalità e che vedono negata ogni possibilità di accesso al credito da una finanza intenta a speculare bruciando economia reale.
Abbiamo incontrato ognuna di queste risorse, insieme alle loro sofferenze ed aspettative, in quella meravigliosa esperienza di partecipazione e di democrazia rappresentata dalle primarie del centrosinistra. La passione e la speranza che esse hanno messo in moto ci consegnano adesso un patrimonio che il voto deve raccogliere per trasformarlo nella sfida del governo.Sinistra Ecologia Libertà chiede un voto consapevole e responsabile per vincere questa sfida. Presentiamo a voi un programma concreto di alternativa alle politiche fin qui seguite dalle due destre che sinora ci hanno governato, prima Berlusconi e poi Monti.
Candidiamo donne e uomini che con le loro provate competenze si sono misurati con le problematiche del lavoro e dell’immigrazione, dell’informazione e del sapere, dei diritti e dell’ambiente, come, tra gli altri, Laura Boldrini, portavoce dell’Alto Commissariato della Nazioni Unite per i Rifugiati – Roberto Natale, presidente della Federazione Nazionale della Stampa – Monica Frassoni, co-presidente dei Verdi europei – Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio – Giorgio Airaudo, della segreteria nazionale Fiom – Pape Diaw, portavoce della comunità senegalese – Giovanni Barozzino, operaio licenziato Fiat di Melfi – Ida Dominijanni, giornalista – Giuliano Volpe, rettore dell’Università di Foggia.Qui trovi tutti i nostri candidati.Siamo l’unica forza politica ad aver scelto il criterio di eleggibilità, per oltre il 43% delle donne nelle liste di Camera e Senato. Il voto a Sinistra Ecologia Libertà ha una doppia valenza: contribuisce a far vincere la coalizione di centrosinistra e rafforza la sinistra fin qui esclusa dal Parlamento. È un voto per vincere, per governare, per cambiare l’Italia, costruendo un futuro di dignità.

Nichi Vendola

   Tutti i link utili:

   www.sinistraecologialiberta.it  |  SEL su Facebook  |  SEL su Twitter

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NON SOLO ODORE DI SINISTRA MA VERA SOSTANZA

 Circolo Pino D’Aguanno SEL Mogliano Veneto

Guardandoci intorno vediamo un Paese, l’Italia,  che potrebbe essere pieno di ricchezza, ma quello che emerge invece è solo la povertà.

La povertà non solo economica nella quale ci stiamo avviando, ma anche povertà dei rapporti umani , della comprensione e dell’empatia verso l’altra persona, la povertà e la decadenza in generale della nostra società .
Una società ingiusta, ove esiste una innaturale selezione dettata da politiche di rigore a senso unico che lasciano soli e al limite della disperazione  chi invece dovrebbe essere sostenuto .
Al contrario chi è forte e ricco lo è sempre di più assolutamente immune da una evidente crisi.
Non a caso il 10 % delle famiglie italiane possiede il 45 % della ricchezza totale e purtroppo il 25 % delle famiglie è in condizioni al limite della povertà vera.
Non siamo ancora usciti dal berlusconismo, siamo entrati nel montismo dove si sono attuate politiche di rigore e di tagli pesantissimi del tutto insostenibili per i ceti medio-bassi della società italiana.
Non sono stati presi provvedimenti in proporzione al reddito pro-capite, non si è attuata quell’empatia o solamente quel senso di equità sociale che un bravo politico che si vanta di essere “tecnico”, (quindi sinonimo di corretto, giusto), dovrebbe avere insito nel suo dna.
Il principio che prevale non solo in Italia, ma anche a livello Europeo è il principio della competizione tra Stati, si appoggia il più forte, è la logica di aiutare i ricchi, è la logica del principio liberista che contrasta nettamente con i principi di cui si parlava sopra. Solidarietà- uguaglianza -giustizia- empatia.
Ma però si aprono le  domande nella società, domande  di giustizia e libertà.
Ed è qui che Sinistra Ecologia Libertà trova il proprio  ruolo, il proprio senso.
Le primarie che hanno visto la partecipazione di moltissimi cittadini italiani hanno rappresentato due cose:
-la costituzione di un terreno sul quale lavorare concretamente, che passa attraverso la partecipazione democratica di tutti i cittadini e
-il dissequestro dell’idea della politica come cosa sporca, da evitare.
La nostra presenza ha costretto Bersani a dire “che si sentiva il profumo della sinistra addosso” . Oggi noi abbiamo bisogno di stringere con il centro sinistra una alleanza nuova che sia in grado di portarci fuori da tutti gli “ismi” (berlusconismo, montismo, con le accezioni di contenuto insito nei termini), abbiamo bisogno di ricostituire un immaginario collettivo di una nuova e diversa idea di società e di
sviluppo del futuro.
Ma questo percorso dovrà essere esemplare nella promozione dell’equità sociale, dei diritti, della riconversione ecologica dell’economia e dell’ambiente. Se venissero riproposte le tesi del governo Monti e l’idea dell’Europa dominata unicamente dai mercati finanziari, noi dovremmo stare all’opposizione.
Avremo perso questa battaglia, ma almeno potremo dire che ci abbiamo provato per il bene di tutti .
Chiediamo che i vari profumi si trasformino in sostanza vera . Non siamo noi a chiederlo, ma sono gli italiani stremati e dissanguati da anni di politica sbagliata ed ingiusta.

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Le Proposte di Nichi Vendola

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Se vogliamo che il futuro non sia lasciato al caso o diventi un qualcosa di cui avere paura è necessario tornare a credere nel valore delle idee. Le idee sono la causa di tutto ciò che ci circonda e la cultura è la loro unione.

FORMAZIONE

Scarica il pdf Condividi Tweet Nella classifica OCSE sugli investimenti e sullo stato di salute del sistema della Formazione nei paesi più industrializzati nel mondo, l’Italia occupa le ultime posizioni. Siamo penultimi, al 31° posto su 32.

AGRICOLTURA

Scarica il pdf Condividi Tweet L’agricoltura è un settore decisivo per il raggiungimento dei complessivi obiettivi della strategia EU 2020 in termini di crescita intelligente e sostenibile. In Italia i giovani possono appassionarsi e lavorare in un settore a lungo bistrattato se l’agricoltura diventa innovativa e qualificata.

PACE

Scarica il pdf Condividi Tweet Vogliamo che la mission internazionale del nostro Paese sia fondata sull’opzione nonviolenta e sulla cooperazione. Vogliamo essere protagonisti di nuovi strumenti a servizio della pace tra i popoli: dal sostegno attivo alla prevenzione dei conflitti alle mediazioni politico-diplomatiche, fino all’interposizione nonviolenta dei corpi civili di pace.

EUROPA

Scarica il pdf Condividi Tweet L’Italia deve tornare a essere protagonista della formazione degli Stati Uniti d’Europa con al centro politiche fiscali eque che contribuiscano a ridistribuire la ricchezza e rilanciare un piano europeo per la buona e piena occupazione, per la conversione dell’economia e dei cicli produttivi, per politiche di welfare e di cittadinanza, per il reddito minimo su scala continentale.

COOPERAZIONE

Scarica il pdf Condividi Tweet La lotta alla povertà e all’esclusione sociale, l’impegno per la conversione ecologica dell’economia sono la proiezione dell’Italia al di là dei confini nazionali, come attore responsabile in Europa e nel mondo. Il rilancio della cooperazione può essere un’opportunità per contribuire alla costruzione dell’Europa politica.

LAVORO

Scarica il pdf Condividi Tweet Il lavoro è la leva dello sviluppo della persona, la chiave di accesso alla cittadinanza, l’espressione più reticolare della democrazia. Una cittadinanza senza lavoro è priva sia di reddito che di partecipazione alla produzione della ricchezza nazionale.

ANIMALISMO

Scarica il pdf Condividi Tweet Ogni animale del creato è dotato di una propria autonoma sensibilità, di provare la stessa sofferenza degli animali umani. Le sperimentazioni sugli animali e le pratiche di vivisezione, che li considerano alla stregua di oggetti inanimati da manipolare a piacimento, sono l’indice di una concezione incapace di custodire il pianeta e il vivente. Portiamo anche qui il bisogno di cambiamento.

ANTIPROIBIZIONISMO

Scarica il pdf Condividi Tweet La cultura proibizionista è una finzione, inutile e pericolosa perché, nella realtà, essa produce solo un consumo illegale e incontrollato di sostanze. Per questo intendiamo proporre l’immediata abolizione della legge Fini/Giovanardi. Pensiamo che si debba adottare una legislazione che sia rispettosa dei diritti delle persone e che serva a perseguire duramente le organizzazioni criminali.

MOBILITÀ

Scarica il pdf Condividi Tweet Nell’era del villaggio globale l’Italia è chiamata a giocare un ruolo importante nel ridisegnarsi delle mappe dei trasporti e della mobilità. Invece proprio in questo settore sconta un deficit strutturale. Il settore dei trasporti e della mobilità sostenibile è cruciale nella sfida per la modernizzazione del Paese e la riconversione ecologica, non solo per le ricadute ambientali, ma per l’impatto determinante sulla qualità della vita di ogni singola persona.

PARCHI

Scarica il pdf Condividi Tweet Le aree protette non sono solo uno strumento formidabile per la conservazione della biodiversità ma anche un volano per lo sviluppo. La perdita di Parchi comprometterebbe non solo l’equilibrio dell’ecosistema ma sarebbe anche un danno economico. Vogliamo impedire che venga messa in discussione la sopravvivenza stessa del sistema delle aree protette che per noi costituiscono un patrimonio irrinunciabile per la costruzione materiale del paese.

ENERGIA

Scarica il pdf Condividi Tweet La proposta di strategia energetica nazionale proposta dal governo Monti è nata vecchia e sembra orfana del nucleare. Cerca in ogni modo di dare un futuro ai combustibili fossili che un futuro non lo potranno avere. La diffusione delle energie rinnovabili elettriche può trasformare l’Italia in un paese libero dal ricatto – politico, oltre che economico – di carbone ed energie fossili.

SMART CITIES

Scarica il pdf Condividi Tweet In Italia si consumano giornalmente più di cento ettari di suolo al giorno, è in aumento il fenomeno degli sprofondamenti nei centri urbani, altro indicatore della fragilità delle nostre città. Per trasformare le città e promuovere l’innovazione è necessario investire sulla centralità delle Smart Cities, promuovendo processi partecipativi.

FINANZA

Scarica il pdf Condividi Tweet La nostra proposta in materia di sistema finanziario si basa sull’assunto contenuto nell’articolo 47 della nostra Costituzione, che recita: “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito”.

ECONOMIA E FISCO

Scarica il pdf Condividi Tweet In Italia si pagano troppe tasse e i servizi non funzionano. Lo squilibrio del nostro sistema fiscale, oltre che la sua cronica incapacità di contrastare i comportamenti illeciti, deve puntare a una riforma di sistema che preveda l’imposta patrimoniale e riduca la pressione fiscale sui soggetti che oggi contribuiscono onestamente.

GIUSTIZIA

Scarica il pdf Condividi Tweet Bisogna abbandonare la logica dell’intervento d’urgenza e realizzare una riforma di sistema che possa garantire, finalmente, una giustizia più efficiente e veloce. Vogliamo dire basta a una giustizia tollerante fino all’impunità per i potenti, spietata per i migranti e gli emarginati.

DIRITTI

Scarica il pdf Condividi Tweet L’Italia è un paese in cui c’è il “problema” degli omosessuali, il “problema” delle coppie non sposate, il “problema” del fine vita, il “problema” della procreazione assistita. Vogliamo sostituire la parola problema con libertà. Vogliamo un paese in cui i diritti siano interi e non dimezzati dai pregiudizi.

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Per Nichi Vendola Presidente

 

 

Siamo in campo. Perché vogliamo vincere e non ci sottrarremo alla partita.

VIDEO Nichi Vendola – “La mia casa è il centrosinistra e nella mia casa non c’è l’UDC”

DOCUMENTO FINALE E RELAZIONE/CONCLUSIONI VENDOLA
APPROVATI DA ASSEMBLEA NAZIONALE DI SINISTRA ECOLOGIA LIBERTÀ
L’assemblea nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’ (presenti 157 persone) ha approvato la relazione e le conclusioni di Nichi Vendola e il documento che trovate di seguito Un documento alternativo presentato da Fulvia Bandoli, Alfonso Gianni ha avuto 8 voti favorevoli.
Ordine del giorno conclusivo dell’assemblea nazionale di Sel del 31 agosto 2012 proposto dal Coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia Libertà
L’assemblea nazionale di Sel approva la relazione (e le conclusioni) del presidente del partito, Nichi Vendola.L’assemblea nazionale approva il documento “È tempo di cambiare”, che diventa allegato e parte integrante del presente Odg, illustrato da Nichi Vendola il giorno 1 agosto 2012.
(Clicca qui per leggere e scaricare il documento.) Continua a leggere

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